Assenzio

(Artemisia absinthium)
Famiglia: Composite, perenne.

Viena anche chiamato: alvina, attentu, bon maistro, chalberkrut, cinz dragon, erba branca, erba dei vermi, erba meigu, incens, medech gros, medeghetto, nascienzo, o'scenzo, pelin santonico, scienzio, wisskrut.

Si trova fra i ruderi, lungo i sentieri e nei terreni sassosi e sabbiosi' fino ai 2000 metri di altezza. Si riconosce per il cespuglio verde-cinereo, quasi argentato alto fino a un metro; le foglie profondamente frastagliate, pelose e vellutate; i fiori gialli, riuniti in piccoli capolini pendenti, raccolti in grappoli (luglio/agosto); l'accentuato odore aromatico.

Si usano le foglie e le sommità fiorite. Si raccolgono le foglie da aprile ad ottobre; le sommità fiorite prima della completa fioritura. Le foglie si fanno essiccare all'ombra, stese in strati sottili. Le sommità fiorite, raccolte in mazzi, si fanno essiccare in luogo aerato, appese ad un filo. Si conservano poi in sacchetti di tela o di carta.

Proprietà: antisettiche, aromatiche, aperitive, emmenagoghe, febbrifughe, stimolanti, stomachiche, toniche, vermifughe.

In cucina viene usato come aromatizzante per la grappa ed entra nella preparazione di liquori, amari e digestivi.

Altri usi: qualche ramoscello nei cassetti e negli armadi tiene lontano tarme e insetti.