Basilico

(Ocymum basilicum)
Famiglia: Labiate, annua.

Viene anche chiamata: affabica, arancio del ciabattino, basalecc, basiti, basigal, brasile, erba reale, frabica, ocimo, vasenecola, vasileche.

Originario delle regioni calde dell'Asia e dell'Africa, non si trova da noi allo stato spontaneo. Si riconosce per il caule quadrangolare, alto fino a 50 centimetri; le foglie picciolate, ovate, dentate, di un bel verde lucido; i fiori piccoli, bianchi o rosei riuniti in racemi (maggio/settembre); il forte aroma.

E' bene tagliare le infiorescenze per migliorare le foglie in grandezza e in fragranza.

Si usano principalmente le foglie raccolte in estate.

Per la conservazione: si essiccano all'ombra in luogo areato e si conservano in recipienti chiusi.

Proprietà: antispasmodiche, antinfiammatorie, bechiche, digestive, starnutatorie, stimolanti.

Per la bellezza: infuso delle foglie per bagni, lavaggi, impacchi tonificanti e stimolanti della pelle. Applicazione di foglie fresche, leggermente contuse, per lenire le infiammazioni cutanee.

In cucina aromatizzante di uso universale, ottimo nelle insalate, nelle salse, nei sughi, nei minestroni, nelle frittate, ma anche nelle bevande e negli aceti aromatici.

Altri usi: il basilico tiene lontano mosche e zanzare.