Fragola

(Fragaria vesca)
Famiglia: Rosacee, perenne.

Viene anche chiamata: amansus, briachelle, frola, magiostra, maiole, merello, mura di terra.

Si trova nei boschi, vicino alle siepi, negli erbosi riparati fino a 1600 metri di altezza. La coltivazione richiede terreno fresco, clima temperato. Si riconosce per il corto fusto peloso, alto fino a 15 centimetri; le foglie trifoliate radicali con stoloni ascellari che si radicano e germogliano dando vita a nuove piante, unite prima alla pianta madre e poi separate; i fiori bianchi, con cinque petali uniti in corimbi (maggio/estate); i falsi frutti formati dal ricettacolo carnoso ingrossato, recante i veri frutti che sono degli acheni, impropriamente detti semi.

Si usano le foglie, i falsi frutti e il rizoma. Si raccolgono le foglie a primavera, i falsi frutti in primavera/ estate, il rizoma a fine estate e in autunno. Le foglie si conservano dopod essiccate e al sole in strati sottili, in sacchetti o in vasi; le fragole vengono utilizzate fresche; il rizoma si essicca al sole.

Proprietà: le foglie sono antireumatiche, astringenti, diuretiche, emostatiche. I frutti sono antianemici depurativi dei sangue, diuretici, lassativi, nutritivi, rinfrescanti.

La polpa fresca dei frutti mescolatata con un po' di panna o di miele, un bianco d'uovo montato a neve, costituisce una eccezionale maschera di bellezza nutriente e tonificante, preziosa per distendere le rughe e avere pelle chiara e luminosa. Contro la couperose e gli arrossamenti della pelle danno buon risultato le applicazioni di foglie fresche di fragola, ben contuse. Le foglie di fragola si possono utilizzare anche per un bagno emolliente e lenitivo, versando nell'acqua dei bagno il loro infuso (50 grammi di foglie per un litro d'acqua) oppure mettendovi direttamente una manciata di foglie fresche.

In cucina per la sua ricchezza di vitamine, zucchero e sali minerali la fragola un frutto prezioso. Si presta a molte utilizzazioni: dalle macedonie alle classiche fragole al limone, al vino o alla panna, dalle marmellate agli sciroppi, dai gelati ai liquori, dalle torte a piatti meno consueti come il risotto. Con le sue foglie si" pu preparare una deliziosa tisana, dissetante e rinfrescante.