Issopo

(Hyssopus officinalis)
Famiglia: Labiate, perenne.

Viene anche chiamata: erba odorosa, erba sopu, esopo, issepo, issopu, locasi, perico, soleggio.

Si trova nei terreni sassosi soleggiati, specialmente del centro Italia, fino ai duemila metri di altezza. Si riconosce per i fusti eretti, alti anche 60 centimetri, legnosi alla base, formanti cespuglio; le foglie verdi piccole, numerose, glabre, lanceolate, intere, odorose; i fiori blu, viola o talora bianchi, riuniti in spicastri terminali composti di 4/6 unit (giugno/ottobre).

Si usano le sommit fiorite raccolte in estate. Per conservarlo si tagliano i rami sopra la parte legnosa, si essiccano rapidamente all'ombra per preservare colore e aroma, si conservano in sacchetti di tela.

Proprietà: aperitive, balsamiche, bechiche, carminative, emmenagoghe, espettoranti, stimolanti, toniche. Controindicazioni: l'uso dell'issopo sconsigliato durante la gravidanza e nei periodi infiammatori delle affezioni bronchiali.

l'infuso preparato lasciando riposare 50 grammi di sommit fiorite di issopo in un litro d'acqua costituisce una buona lozione purificante e tonificante; applicato sotto forma di compresse esercita sulla pelle un'azione stimolante. Le proprietà stimolanti dell'issopo possono anche essere sfruttate per un buon bagno tonificante ponendo nell'acqua calda una manciata di sommit fiorite racchiuse in un sacchettino di tela sottile.

In cucina l'issopo entra nella composizione di molti amari e liquori (Chartreuse, Benedettino, Issopino, Girolomino). Viene anche utilizzato per preparare aceti e vini aromatici le sue foglioline servono per insaporire minestre, carni, salse, ripieni e sughi.